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SEGRETERIA PROVINCIALE DI CATANIA
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Prot. n. 94/05
Catania, 16 giugno 2005
ALLA SEGRETERIA GENERALE SAP
R O M A
ALLA SEGRETERIA REGIONALE SAP SICILIA
PALERMO
Oggetto: X Reparto Mobile
Catania. Emergenza sbarchi coste siciliane
Con l’approssimarsi della stagione estiva, com’è noto, le coste siciliane
vengono prese d’assalto da numerosi e folti gruppi di extracomunitari
provenienti dal sud del continente. Uomini, donne e bambini di qualsiasi età
che, a bordo di qualunque tipo di imbarcazione, raggiungono le nostre spiagge.
Ma questo, ormai, nonostante avvenga quasi quotidianamente, non fa più notizia.
Questi disperati, giunti in Sicilia, vengono regolarmente raggruppati dalle
Forze dell’Ordine e accompagnati presso i centri di prima accoglienza presenti
in Calabria ed in Puglia.
Questa struttura provinciale intende sottoporre all’attenzione della Segreteria
Generale alcune problematiche afferenti la sicurezza del personale che opera i
trasferimenti dei clandestini presso i predetti centri, nonché la possibilità di
poter fornire un servizio che abbia i requisiti dell’efficienza e della dignità,
sia per i poliziotti, sia per i cittadini extracomunitari.
Infatti, accade sovente che non vi sia proporzione tra il numero delle persone
da trasferire ed il personale che effettua il servizio, per fare un esempio 200
extracomunitari con 20 poliziotti, 80 con 10 ecc.. È palese a tutti, che si
tratta di un servizio assai complesso, posto che i colleghi sono costretti a
rapportarsi con soggetti disposti a tutto pur di rimanere in Italia.
Infine, molti colleghi che rappresentiamo, raccontano episodi in cui durante il
servizio di trasferimento, in piena autostrada, sono stati costretti a
soccorrere donne e bambini in tenerissima età colpiti da malore pur non avendo
le necessarie competenze e conoscenze. Oltre a ciò bisogna considerare la
difficoltà a comprendere persone che parlano una lingua diversa dall’italiano e
dall’inglese.
Per le ragioni sin qui rappresentate, questa segreteria provinciale chiede a
codesta Segreteria Generale di voler intervenire presso il competente ufficio
del Dipartimento, al fine di ottenere un adeguamento del numero della forza di
scorta ai clandestini e fornire, almeno quando si tratta di grossi numeri,
personale sanitario e femminile, quest’ultimo indispensabile nella gestione del
trasferimento delle clandestine donne.
In attesa di cortese riscontro si porgono cordiali saluti.
Il Segretario Provinciale
Giuseppe Coco